Descrizione

Lavoro in un’azienda florovivaista dell’Amiata che si chiama Floramiata. Ci lavoro da 14 anni ma vengo dalla Fim Cisl perché lavoravo prima in un’azienda metalmeccanica, l’Italpress, che ora ha chiuso. Sono così passato alla Fai Cisl: il ruolo del delegato non è facile perché l’azienda attuale, in questo momento, è in crisi, siamo in una fase di concordato e non sappiamo bene come finiranno le cose. Speriamo di non passare attraverso un fallimento e siamo preoccupati per le ripercussioni che potrebbe avere sul personale.

 

La vita di sindacalista comporta certamente sacrifici e si fanno sforzi per conciliare lavoro e famiglia. Il ruolo che svolgo in azienda e le turnazioni mi danno la possibilità di organizzarmi al meglio considerando che i miei figli ora sono più grandi. Ma qualche rinuncia si deve sempre fare. Certo, quando erano più piccoli, tornando a casa mi chiedevano dove ero stato tutto quel tempo e io cercavo di spiegare che erano sacrifici necessari da dedicare alla vita del sindacato.

Il delegato ha e dovrebbe avere sempre di più un ruolo fondamentale nella vita del sindacato. Potenziare questo ruolo è quello che il sindacato deve fare, è la base quella che conta, che porta anche a livello di deleghe e finanze il valore aggiunto nell’organizzazione.

30 settembre 2015