Descrizione

Ho incontrato il sindacato nel 1990, dopo 9 anni che lavoravo in azienda, sono entrata in quello che allora si chiamava il Consiglio d'azienda poi diventata Rsu. Ho deciso di impegnarmi perché mi sembrava il momento giusto per portare avanti la causa soprattutto delle lavoratrici donne. Infatti mi trovavo in un'azienda di ingegneria e le donne erano ancora poche ...

A questo proposito, secondo me il sindacato sta cominciando ad affrontare la questione femminile in modo più serio ma la stada è ancora lunga e ci siano molte cose da fare. Se io fossi il segretario approfondirei maggiormente i temi della conciliazione tra famiglia e lavoro, non soltanto dal punto di vista femminile ma per tutta l'economia del paese, mi muoverei in questo senso anche per facilitare nella contrattazione aziendale l'introduzione di misure che apportino dei vantaggi.

Credo che fare sindacato per una donna voglia dire fare di più di uomo per arrivare ad un livello similare e poi l'impegno che ci vuole per conciliare famiglia e lavoro necessita di un'organizzazione diversa rispetto ad uomo. Per tutte le donne è così.

16 ottobre 2015