Descrizione

Sono stato assunto all'Enel nel febbraio del 1992 e nello stesso momento mi sono iscritto alla Flaei Cisl; ho fatto il delegato, Rsu, il segretaio Flaei Cisl di Torino e sono attualmente segretario generale della Flaei Cisl Piemonte da un anno abbondante. Ho scelto la Cisl perché mi piaceva l'idea di iscrivermi ad un sindacato che non sa dire soltanto no ma che rimane sempre seduto al tavolo, tratta nel bene e nel male, ci mette sempre la faccia, si assume sempre le sue responsabilità non facendo solo le lotte ma "rimanendo sul pezzo", come dicono i giovani, anche perché non sempre si vince.

Il grande punto di forza della Cisl è quello di metterci sempre la faccia. Uno dei punti di debolezza dell'organizzazione è la comunicazione: non riusciamo a parlare ai giovani, a parlare la loro lingua, siamo troppo autoreferenziali.

Se fossi segretario generale della Cisl cercherei di capire qual è la chiave di volta per parlare alle nuove generazioni e a chi un lavoro non ce l'ha. Questo probabilmente è il modo per fare uno scatto in avanti. Quello che chiedo alla mia federazione e alla Cisl è di riuscire a scendere (o salire) a questo livello.

11 novembre 2015