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Fisco Facile - 10 puntata

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Descrizione

L'IMPOSTA PER CHI EREDITA E LA RIFORMA FISCALE CHE VERRA'

In studio: Livia Parisi

Ospiti: Guglielmo Guglielmetti (Caf Cisl), Valeriano Canepari (Presidente Caf Cisl)

Con il decreto legge 262/2006 è tornata a pieno regime, dopo un'assenza durata 5 anni,  l'imposta di successione. Sarà Guglielmo Guglielmetti del Caf Cisl, nella decima e ultima puntata della stagione, a spiegarci come e quanto si pagano le tasse dovute sul trasferimento di beni e diritti per cause di morte.

Il prelievo è graduato in base alla parentela col defunto e per favorire le successioni più strette è stata introdotta una maxifranchigia, ovvero una quota esente dal prelievo pari ad un milione di euro per erede. Per aiutare le imprese famigliari, nel caso di trasferimento di aziende e di quote sociali a discendenti è prevista l'esenzione.

La seconda parte della puntata sarà dedicata invece al tema della riforma fiscale, tanto attesa soprattutto se si considera che il nostro sistema impositivo dal 2007 non ha  mai subito ritocchi, mentre continua a crescere la pressione fiscale. Quest'anno, infatti, il "tax freedom day" (quel momento dell'anno solare in cui si smette finalmente di lavorare per il fisco e si incomincia a lavorare per sé) è arrivato il 24 giugno. Secondo le analisi dell'Ufficio studi dell'Associazione artigiani di Mestre, il giorno della liberazione dalle tasse, nel 1990 cadeva il 7 giugno.

Si capiscono così meglio le aspettative riposte nella riforma fiscale per la quale il Consiglio dei ministri ha varato la legge delega: sarà Valeriano Canepari, presidente del Caf Cisl e coordinatore della Consulta nazionale Caf, a spiegarci quali sono le linee guida principali. Lo schema della riforma prevede 3 aliquote al posto delle 5 attuali. Non si conoscono tuttavia gli scaglioni né l'entità delle detrazioni, indispensabili per modulare la pressione. Quello che si sa è che verranno eliminati o ridotti i regimi di esenzione e sconti fiscali che si sono accumulati nel corso degli anni.

Nienti aumenti per l'Iva e intervento sull'Irap, in direzione di una graduale eliminazione, a partire dalla cancellazione del costo del lavoro dall'imponibile. In parallelo con lo sfoltimento delle detrazioni fiscali e nell'ambito di una "armonizzazione" di assistenza, previdenza e fisco, infine, sarà potenziato il ruolo dell'Inps

Una Commissione bicamerale di sessanta parlamentari esaminerà nei prossimi mesi i decreti delegati sullo schema di quanto è avvenuto con il Federalismo fiscale. Quali saranno le conseguenze per i contribuenti, però, è ancora presto per dirlo!